Cosa portare all'esame di maturità: la checklist completa
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Cosa portare all'esame di maturità: la checklist completa

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Documento, penne di scorta, acqua e il kit comfort che nessuno ti dice di preparare. Ecco tutto quello che ti serve in aula, senza dimenticanze last minute.

Sono le sette del mattino del giorno dello scritto e sei fermo davanti allo zaino a chiederti se hai preso tutto. La sveglia è suonata prima del previsto, hai lo stomaco chiuso e il rischio concreto è dimenticare a casa proprio la cosa che ti serve di più. Di fatto la maturità non si gioca solo sulla preparazione: si gioca anche su quei dettagli pratici che nessuno ti ricorda finché non è troppo tardi. Presentarti in aula senza documento, senza una penna di scorta o senza acqua ti fa partire con lo svantaggio sbagliato, quello che potevi evitare in cinque minuti la sera prima. Il punto è organizzare lo zaino con calma il giorno prima, quando la testa è ancora lucida, così la mattina dell'esame devi solo prenderlo e uscire.

I documenti: senza questi non entri

Partiamo dalle cose che, se le dimentichi, ti bloccano proprio sulla porta. Il documento d'identità valido è il primo in assoluto: la commissione deve poterti identificare, e senza un documento in corso di validità rischi problemi seri all'ingresso. Controlla la sera prima che non sia scaduto, perché un documento scaduto vale come non averlo affatto. Nella maggior parte delle scuole ti serve poi la comunicazione o la conferma dei dati ricevuta dall'istituto: tienila a portata di mano invece che sepolta in fondo alla borsa. Il consiglio pratico è metterli tutti in una tasca dedicata dello zaino, sempre la stessa, così non devi rovistare nel panico mentre gli altri stanno già entrando.

  • Documento d'identità valido e non scaduto: carta d'identità, patente o passaporto.
  • Codice fiscale o tessera sanitaria, utili se ti chiedono di verificare i dati.
  • Eventuale comunicazione o convocazione ricevuta dalla scuola.
  • Un secondo documento di riserva, se ce l'hai, per ogni evenienza.

Il materiale per scrivere e lavorare

Qui la regola è una sola: porta il doppio di quello che pensi di usare. Una penna che si scarica a metà tema è un classico, e cercarne una in prestito mentre il tempo scorre è l'ultima cosa che vuoi. Vale la pena preparare tre penne identiche, così se una ti molla continui a scrivere con la stessa grafia senza nemmeno accorgertene. Verifica anche cosa è ammesso per la tua prova specifica: il vocabolario per lo scritto di italiano, quello bilingue per le lingue, la calcolatrice consentita per gli indirizzi scientifici e tecnici. Sono materiali che la scuola in genere autorizza ma che devi portare tu, quindi controlla in anticipo per non arrivare scoperto proprio sulla prova che conta.

  • Almeno tre penne nere o blu identiche, così se una finisce continui senza cambiare grafia.
  • Matita, gomma e temperino per lo schema iniziale o la brutta copia.
  • Il vocabolario consentito per la tua prova: italiano, bilingue di lingue, di latino o greco.
  • La calcolatrice ammessa se fai un indirizzo scientifico o tecnico, con le pile cariche.
  • Righello ed evidenziatori se ti aiutano a tenere ordine sul foglio.
  • Un orologio semplice da polso per gestire il tempo senza dipendere dal telefono.

Il kit comfort che nessuno ti dice di portare

Questa è la parte che quasi tutti sottovalutano, e alla fine dei conti è quella che fa la differenza nelle ultime ore. Le prove scritte durano parecchio, spesso più di cinque ore, e passarle con la gola secca o lo stomaco vuoto ti spegne la concentrazione proprio quando serve tenerla accesa. Una bottiglia d'acqua e uno snack veloce non sono un lusso, sono benzina. Aggiungi un maglioncino, perché le aule d'estate passano dal caldo dei corridoi all'aria condizionata gelida nel giro di un'ora, e ritrovarti a tremare sul foglio non aiuta a ragionare. In pratica un piccolo kit del genere costa nulla da preparare e ti toglie tre pensieri inutili nel momento meno adatto per averli.

  • Una bottiglia d'acqua: le prove durano ore e restare idratato ti tiene lucido.
  • Uno snack pratico da mangiare in fretta, tipo una barretta o della frutta secca.
  • Una felpa o un maglioncino per l'aria condizionata che non puoi controllare.
  • Fazzoletti e, se li usi, occhiali o lenti di scorta per stare comodo.
  • Un piccolo portafortuna, se ti rilassa: non serve a niente e serve a tutto.

La sera prima: prepara tutto in anticipo

Il momento sbagliato per preparare lo zaino è la mattina dell'esame, quando sei di corsa e la testa è già mille metri avanti. Fallo la sera prima, con calma, seguendo la checklist punto per punto e spuntando ogni cosa mentre la infili dentro. Metti lo zaino accanto alla porta, insieme al documento e alle chiavi, così l'unica decisione che ti resta al mattino è che colazione fare. Prepara anche i vestiti la sera, punta la sveglia con dieci minuti di margine in più del necessario e calcola il tempo del tragitto pensando al traffico e non alla giornata migliore. In pratica ogni piccola cosa che decidi la sera prima è una preoccupazione in meno all'alba, e la maturità si affronta molto meglio quando gli unici pensieri che porti in aula sono quelli sulle materie.

Cosa lasciare a casa o consegnare

Ci sono anche cose che è meglio non portare affatto, perché ti creano solo grane. Lo smartphone in aula va tenuto spento, e nella maggior parte delle scuole viene raccolto dalla commissione all'inizio della prova: tenerlo acceso in tasca, anche solo per l'orologio, è un rischio che non vale la pena correre. Stesso discorso per smartwatch e auricolari, che possono essere scambiati per strumenti per copiare anche se li usi in buona fede. Lascia a casa appunti, bigliettini e qualsiasi cosa che assomigli a un supporto non consentito: se hai studiato, non ti servono, e se non hai studiato ti mettono nei guai. Alla fine il consiglio è semplice: entra leggero, con lo stretto necessario e la testa sgombra.

Preparato lo zaino, resta la parte più bella: quello che viene dopo. L'esame di maturità è anche la porta d'ingresso a un'estate di feste, viaggi e diciottesimi da festeggiare come si deve. Se il tuo compleanno cade proprio in questi mesi, o vuoi organizzare la festa che chiude questo capitolo, comincia dall'invito: un invito digitale con RSVP ti fa raccogliere le conferme in automatico e vedere in tempo reale chi ci sarà, senza rincorrere nessuno su WhatsApp mentre pensi ancora all'orale. Scopri come funziona su ilmiodiciottesimo.it e passa dal foglio protocollo alla pista da ballo con la stessa organizzazione che ti ha fatto superare l'esame.

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